Il sogno diventa realtà: Sono un Iron Man per un giorno !

Pubblicato da GIAN CARLO mercoledì 3 luglio 2013


6.59 del mattino.
Location: Klagenfurt in Carinzia, perla naturalistica dell'Austria.
Il cuore batte a + di 100 battiti al minuto, eppure sono fermo e dovrei averne la metà.
Le pale degli elicotteri affettano rumorosamente il cielo ancora carico di nuvole. Il lago è una tavola fredda.
Inopinatamente sono posizionato nel punto con più densità atletica. Chi è qui sceglie di gettarsi nella mischia pur di fare qualche metro in meno nell'acqua. 130 battiti. Sarà un inferno !
Oltre 5000 braccia inguantate di nero fremono in attesa di un colpo di cannone. Una mongolfiera si carica di gas prima di librarsi in volo.
6.59.55 sono emozionatissimo. Stefano e Gianluca al mio fianco condividono la tensione... nulla è scontato, fallire è dietro l'angolo. Tremo...
... poi... dopo un anno intero di attesa... finalmente...
... la battaglia ha inizio.
Saranno i 3 minuti più infernali di questo 2013.
Ho alla mente lo sbarco in Normandia nel film 'Salvate il soldato Ryan', quando Spielberg con telecamera a mano rese realistiche e crude rappresentazioni sceniche della seconda guerra mondiale.
Qui l'orda va in senso inverso rispetto all'acqua, ma l'effetto è ugualmente devastante. Non entra aria nei polmoni. Acqua, solo acqua. Respiro acqua. Mulino le braccia provando a galleggiare. Non entra aria nei polmoni. Schiaffi, calci, ondate che finiscono spietatamente nel naso e in gola. 180 battiti. Non posso resistere ancora a lungo, mi giro sperando di scoprire che dietro me non ci sia nessuno e che lasciando andare il branco avrei modo di accodarmi tranquillamente e invece scopro di essere prigioniero assolutamente al centro della tonnara.
Keep Calm... enjoy yourself. La costa è lontana quindi comunque sono avanzato. 150 battiti. Va meglio, entra aria. Ogni circa 400 metri sulla sinistra c'è una boa e ...non arriva mai. Il tempo in acqua ha una capacità di rallentare al di la di ogni immaginazione. Alla peggio dovrei nuotare 90 minuti... il tempo di una partita di calcio senza intervallo eppure faccio in tempo a rivivere il mondiale, gli scudetti, il triplete e solo allora appare la prima boa.
In prossimità del gigantesco pallone giallo anche quelli che hanno scelto di tenersi larghi tendono ad avvicinarsi  facendo massa umana... e così è che la calma apparente svanisce liberando tensione negativa.
Come un mantra ripeto... Keep Calm ...enjoy yourself... à da passà a nottata.
Terza boa ora si gira a sinistra, abbiamo fatto 1250 metri in linea retta. Qui tutti stringono, curvare è cosa difficile... scelgo di tenere la testa sotto e fare una dozzina di bracciate possenti in modo da girare intorno al totem senza rischiare di fallire una respirazione. Funziona ! Ho guadagnato molte posizioni e non mi sono esposto alla tormenta. Prendo fiducia, mi accorgo che riesco a nuotare + lungo. Il lato corto da 400 metri viene via bene,  ho percezione di averlo affrontato velocemente. 1650 metri. Ora si ripunta verso  riva; il sole ha fatto capolino tra le nubi e quando alzo gli occhi lo trovo in fronte e mi annebbia l'orizzonte. Decido di non seguire + la traiettoria delle boe, ma di fidarmi della scia di chi mi precede cercando solo di tenermi alla stessa distanza dalle barche che sono all'interno del perimetro della gara. Una vita dopo siamo vicini alla riva e qui dobbiamo azzeccare l'entrata in un piccolo canale non + largo di 10 metri e percorrerlo per altri 900 metri. Siamo come tanti pesci rossi(neri) in una vasca. Strettissimi, sguazziamo colpendoci a ripetizione, eppure la gente dal bordo del canale ci incita a squarcia gola e tra una respirazione e l'altra ho modo di avere la netta percezione del mio incedere. Forza, ancora qualche minuto e questa prima prova sarà andata. Respirando sempre a sinistra non controllo il lato destro e d'improvviso con una bracciata vado a sbattere contro una pietra sporgente del canale alla mia destra. Dolore lancinante. Metto il piede a terra e stando sul bordo, quasi a riva, tocco. In realtà il piede destro affonda nella melma proprio mentre un crampo al polpaccio mi ricaccia negli inferi del terrore. Non sono a rischio annegamento, ci mancherebbe, sono a terra, ma fare anche solo altri 500 metri con un polpaccio bloccato non sarà facile. Keep calm... e bla bla bla. Mi rituffo verso il centro del canale, cerco di non muovere le gambe e di avanzare solo con le braccia. Fortunatamente il polpaccio, ben disteso, ritrova la sua serenità ed io con lui. Ora nuoto bene, benissimo, anzi davanti a me non c'è nessuno... come non c'è nessuno ??? Alzo gli occhi e mi accorgo che sulla destra(che,come detto, non vedo respirando a sinistra) c'era il bivio che ci portava all'arrivo mentre io avevo proseguito in solitaria dritto verso il nulla. Viro e accelero, quasi a voler recuperare l'errore. Pochi secondi e sono issato a riva da 2 ragazze di cui una veramente deliziosa... averla notata mi fa dedurre che le energie non sono finite. Tolgo cuffia e occhialetti, intorno a me qualcuno cade per effetto dell'alzarsi di colpo dopo il tanto roteare di testa nell'acqua. Guardo il crono ed è fermo a 3 minuti evidentemente qualche manata l'ha interrotto... sposto sull'ora: sono le 8.20 e siamo partiti alle 7.00 precise. Caspita pur con tutto questo casino sono in anticipo anche sulla + ottimistica delle tabelle di marcia. Ho nuotato al passo di 2 minuti e 06 al km per 3.8km. Ottimo per i miei standard. Sono uscito dall'acqua in 2126esima posizione sui 2900 partenti e sono 168esimo di categoria sui circa 250 presenti al via. Da qui ci sono 350 metri da correre in leggera salita con la muta a renderci prigionieri complicando le movenze. Vedo Nadia che mi saluta con un sorriso meraviglioso, quasi liberatorio... allora forse non ha sperato che affogassi !
Zona cambio T1:
Questa zona è immensa. Presidiata. E' gestita con 3 chip elettronici. Uno al polso, uno nel bib affisso al reggisella della bici e l'altro alla caviglia. All'interno, oltre alle classiche rastrelliere per le bici, c'è un grosso tendone per cambiarsi e appena fuori da questo ci sono 2 comparti appendi borse cambio. Uno con sacche rosse per il cambio bici e l'altro con sacche blu per il cambio run. C'è da perdersi.
La muta non si sfila, i calzini non entrano nei piedi bagnati, mangio un gel, controllo ogni cosa prima di recuperare la bici e faccio il record mondiale di permanenza in zona cambio con 10 minuti e 3 secondi, time preso dall'uscita dall'acqua.
Questa è vecchiaia.
Da bambino mi alzavo dal letto alle 8.05 per essere a scuola alle 8.10 a 200 metri da casa, battendo ogni record di lavaggio e cambio vestiti di Fantozziana memoria. Ormai sono solo bambino dentro.
Scoprirò dopo che Gianluca, pur essendo uscito dall'acqua quasi 3 minuti dopo, è decollato con la bici prima di me.
Finalmente pedalo. Il gps è partito perfettamente e mentre tengo una cadenza sostenuta mi cresce la voglia di confrontare i lap previsionali da 10 km che ho descritto nel post precedente e che ho appiccicato in bella mostra sulla canna della bici con quelli che leggerò dal rilevatore. Fa freddo. Non freddissimo, ci saranno 18 gradi, ma con il body zuppo e la velocità sempre sopra ai 30 km orari non è gradevole. Manicotti ben alzati e maglia tecnica da bici ben serrata. Eppure + della metà di chi mi circonda veste solo il body. Pazzi teutonici. Ecco il primo lap. 19 minuti e spicci in luogo dei 21 previsti. Ho guadagnato quasi 2 minuti. Devo rallentare e godermi lo spettacolo di questi panorami mozzafiato in riva al lago, impensabile tenere questa media ancora per molto, anche se questo asfalto è anni luce migliore rispetto a quello dove pedalo solitamente. Scelgo di mangiare. Nelle 3 ore abbondanti del primo giro da 90km spazzolerò 2 panini divisi in 4 parti, un fruttino, un gel una banana, 8 macine del mulino bianco e 2 barrette. Pure questo penso sia un record. So che 40 km prima della fine della bici dovrò assolutamente smettere di ingerire solidi. In bici non sono certo un fenomeno eppure ho subito la sensazione di avere un saldo positivo tra sorpassi fatti e subiti. Probabilmente dipende dal fatto che il mio nuoto mi fa uscire nelle retrovie... comunque fa morale. In pianura e in leggera discesa le bici con le appendici e le ruote profilate tendono a superarmi, ma non appena si sale un pò ho la meglio. La prima delle 2 salite il Drobollach non è nulla di eclatante e mi rendo conto ora quanto mi sia servito partecipare a 3 gran fondo durissime in questi ultimi mesi. Ho acquisito consapevolezza sulla tenuta e sulla gestione dei rapporti. Certo, alla fine ci sarà il piccolo problema di dover correre una maratona, ma vediamo di affrontare le cose step by step... Keep calm...
Km 64. Ecco il Rupertiberg. La salita vera. Questa fa male. Qualcuno addirittura scende e spinge la bici. Il tifo è fortissimo, c'è la musica... un vero spettacolo e metteteci pure che per 12 minuti ho solo superato. Ormai è chiaro che ero stato pessimista prevedendo il primo giro in 3h e 25 ...infatti di questo passo forse farò... caspita 3h e 06... questo è il sogno di Pulcinella. Quindi... nel nuoto, T1 compresa ho guadagnato 7 minuti, nel primo giro altri 19 e siamo a 26, se ce ne scappassero altri 25 nel secondo che era previsto in 3h e 35 forse potrei tentare un under 12 ore... dai su ..pedala e zitto ...e aspettati che la crisi arriverà. Invece lap dopo lap tutto procede, certo ora so che ingarellandomi contro il nuovo nemico -Under 12 ore- sto bruciando energie preziose, ma in questa vita forse non mi ricapita e allora diamoci dentro. Questa volta la prima salita rifatta all'altezza del km 123 si fa sentire, ma intorno a me è una moria. Supero. E' l'una, gareggio da 6 ore, ora fa caldo, ma ho abbassato i manicotti e aperto la maglietta e noto che lo tollero bene, molto meglio dei nordici. Secondo Rubertiberg. 34-28 da subito, dal primo all'ultimo metro tutto in piedi sui pedali provando a non andare mai in affanno. Spesso vedo una sola cifra sul conta km, al primo giro non era successo. Normale. Poco prima del valico avverto un crampetto al bicipite femorale sinistro. Ignorare. Non è successo nulla. Ci sono... ed è ora di buttarsi giù in picchiata fino a Klagenfurt che mi aspetta ancora una 'piccola' prova prima di essere immortale.
Traguardo !
Ancora un bacio lanciato alla mia signora e precipito in Zona Cambio T2 con la seconda frazione percorsa in qualche secondo meno di 6h e 15 con 45 minuti di surplus parziale sul preventivato, 52 totali swim compreso.
Sono risalito in 1992esima posizione e sono 158esimo di categoria
Mi siedo a terra per cambiare le scarpe e un crampo al costato addominale mi trafigge. Ignorare. Anche stavolta il cambio è lento, ma quasi nei canoni... che poi la mia bici era posizionata dal lato opposto della zona rispetto all'uscita e quindi ero stato costretto a fare + strada per riposarla. Vero è che, seppur stremato, avevo il vantaggio di non potermi perdere perchè l'alloggio era proprio vicino al tendone del cambio. In T2 ho visto gente obnubilata vagare con la bici a caccia del parcheggio riservato. Sono passate 7h e 48 minuti quando comincio a correre... daje che 4h e 11 se fanno !
Buffo è come la mente riesca a virare da un obiettivo all'altro rendendo ogni cosa sempre + complicata che mai. Dapprima volevo solo finire un Iron Man, poi vabbè finire ... ma almeno sotto a 14 ore, poi dopo tanto training il target si fissa a under 13 così da arrivare al traguardo prima del buio e ora sono qua a tentar di varcare ancora l'asticella posta + in alto. Lo scorso anno avevo seri dubbi di poter fare un 70.3(il mezzo Iron Man) sotto a 6 ore ed eccomi qui con una primavera in + sul groppone ad ardere sulla graticola di questo folle lascia o raddoppia.
Corro.
In realtà correre è davvero parola grossa. Viaggio a 5.20 al km e dopo poco mi accorgo che non è aria. Le gambe sono andate e... non tornano. Non è l'unico problema; anche in una fresca giornata estiva il sole è caldo e disidrata ben più rapidamente di quanto acqua e coca cola riescano ad evitare. Il body poi lancia segni di soffocamento, fortuna che ad ogni sorpasso mi rincuoro. Avevo idea di gestire questa gara tenendo un passo brillante sempre intorno ai 5 al km alternandoci alcuni pezzi camminati in stile Galloway così da arrivare benissimo agli ultimi km, ma con questo mio lento incedere se inserissi il camminare finirei per sforare le 12 ore... non resta che tentare di resistere e provare a correre fino all'arrivo anche quando le energie saranno finite...
...cioè sono già finite ...ma se raschi il barile ... l'esperienza dice ... che qualcosa ancora trovi.
La mente può portarti ovunque.
In direzione opposta vedo per tre volte Pietro e Stefano (beata gioventù) sui quali  recupero costantemente, ma  sono ancora quasi mezz'ora in vantaggio su di me. Invece non becco Gianluca che forse è soltanto pochi minuti avanti e nei return non proprio speculari non lo aggancio. Sono lucidissimo, lo sono sempre stato, ma è palese che non siamo più appartenenti alla razza umana... ormai siamo zombie che avanzano goffamente come in un filmaccio da cine spazzatura eppure, per arrivare fin qui, abbiamo tutti lottato per mesi contro la pigrizia, contro i dolori, rubando tempo a tutto... al sonno, alla famiglia, al lavoro, ad altri interessi ...zombie reietti, scollegati dalla realtà, in attesa solo di quella finish line che potrà restituirci alla normalità ...che poi ...2 palle questa normalità.
Mezza maratona 1h e 57. Il primo giro è andato. Nessun dubbio sarò Iron Man, ma non mi basta più, devo arrivare prima delle 7 di sera. So già che il peggio dovrà ancora arrivare, ma sono a 9h e 45 di gara e anche nella peggiore delle previsioni non mi vedo capace di fare l'ultima mezza oltre le 2h e 15. Coraggio, è fatta! Lo so. Non resta che gestire per arrivare ancora con quel briciolo di presunta consapevolezza. Ad ogni rifornimento smetto di correre 50 metri prima, lo affronto con calma, riparto camminando e poi ritorno a quel lento passetto con il quale intanto supero senza dare tregua. Ora qualche km mi scappa anche sopra ai 6 minuti al km... non me lo sarei aspettato, ma evidentemente non ho + nulla da dare. Il mio classico rapporto autistico con i numeri mi induce a riprogrammare ad ogni lap il tempo teorico rimanente con la velocità al km che dovrei tenere per farcela. I conteggi sono confortanti: per quanto rallento i km restanti li posso fare ad un passo assolutamente facile da mantenere. Incrocio ancora Stefano e stavolta Gianluca è al suo fianco ! C'è un'unica spiegazione... l'ha ripreso facendo una maratona da paura(3h e 54). Bravissimo. Al 35esimo transito in 11h e 10 vado circa a 6 al km, ma ce la farei anche a 7 ...keep calm and enjoy yourself. Ora socializzo con tutti, saluto il pubblico che risponde divertito con un incitamento o con un un sorriso. Il passaggio all'interno del paese di Klagenfurt è spettacolare. I tavolini dei 2 bar sulla piazza lasciano un corridoio appena necessario al nostro incedere. I clienti ci lanciano ovazioni festanti, una cameriera mi passa davanti con un cabaret carico di birre e fra l'ilarità generale fingo di inseguirla per derubarla del prezioso nettare. 41 km ormai potete piazzarmi davanti qualsiasi ostacolo,  anche una pozza con i coccodrilli  ...tanto macino tutto. Il click del telefonino di Nadia mi immortala mentre sono all'ultima curva. 
Memorizzare... le devo un super regalo !
100 metri a 4 al km un inchino al pubblico e un salto disumano mentre taglio il traguardo.
11h e 53 minuti. Maratona chiusa in 4h e 04 minuti.
Risalito in 1513esima posizione della generale.
94esimo di categoria, saldamente nella prima metà dei 220 che trovano il traguardo ...pur essendo tra i più vecchi del gruppo.
Ho fatto la Storia... o almeno .. la mia Storia !
Medaglia al collo, boccalone di birra levato alto verso il cielo, lacrima che solca il viso ...da subito RB va in meritatissime ferie sportive !
Ovvero, chiamatemi solo per quella gara nuova ...estrema ...da fare su Marte... e quando mi chiamate... remember... 
...I am an Iron Man!


84 commenti

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  1. Karim ha scritto:
  2. Sei un grande! Ora tocca a me. Un abbraccione!

     
  3. Sarah Burgarella ha scritto:
  4. Grandissimo Runnerblade! Da pelle d'oca! Complimenti davvero!

     
  5. Giuseppe ha scritto:
  6. Grandissimo Gian Carlo, splendida prestazione ed avvincente resoconto.
    Cognizione del corpo eccellente, razionalità ed intuito sempre presenti.

    Ciao

     
  7. MauroB2R ha scritto:
  8. uno dei tuoi più bei post di sempre.
    impressionante come riesci a descrivere nel dettaglio OGNI singola cosa..
    complimentoni per l'impresa....davvero un grande!!!
    quesito: più contento per questa impresa o per l'under 3h in maratona?

     
  9. Marco ha scritto:
  10. .....e che Iron Man!!Complimenti ancora Giancà!

     
  11. Alvin ha scritto:
  12. Ripasso di qui dopo...boh.. ah si, l'ultma volta fu quando ti ruppi il mignolo del piede sul comodino prima del 70.3 di pescara... sei come il vino buono UOMO, più invecchi e più migliori!!!

    GRANDISSIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

     
  13. emiliano ha scritto:
  14. ...mannaggia ....ma chi t'ammazza più !!!!!

     
  15. kaiale ha scritto:
  16. io posso dirlo:

    YOU ARE AN IRONMAN

    grandissimo Janco

     
  17. nino ha scritto:
  18. sei un grande

     
  19. francos ha scritto:
  20. Non avevo dubbi della tua determinazione , Grande prestazione.

     
  21. Gianmarco Pitteri ha scritto:
  22. Gran bel post... letto tutto in una volta fino in fondo anche se le lettere gialle su sfondo grigio m'incasinano la vista per i successivi 10 minuti!
    "... zombie che avanzano goffamente...", ECCEZIONALE!

     
  23. Kikko ha scritto:
  24. Un impresa incredibile ed un post fantastico...che dire SEI GRANDE!
    Ora puoi cambiare il nome in Iron Blade!

     
  25. Pimpe ha scritto:
  26. GRANDE GIANCO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

     
  27. stefanoSTRONG ha scritto:
  28. Ho condiviso con te tutto e ho rivissuto ogni secondo del tuo racconto.
    Li' davanti con noi c'eri anche tu!

     
  29. theyogi ha scritto:
  30. non smetti di cazzeggiare manco morto, buon segno.... e per una volta avrei potuto persino batterti, in maratona: per noi zombie i 5'30 sono la norma! :)

     
  31. orlando ҉ magic ha scritto:
  32. Chapeau RB!
    un onore averti conosciuto e aver vissuto parte dell'avventura.

    PS: dopo le ferie prenotiamo tutti su Marte!

     
  33. Albe che corre ha scritto:
  34. emozioni!!! c'ho il fiatone e mai fatto stancare solo a leggerti! ..complimenti sinceri!

     
  35. monica ha scritto:
  36. Consentitemelo.....minchia!!! Che gara, che racconto! Sei un mostro....non...scusa....un ironman!!!

     
  37. Master Runners ha scritto:
  38. Veramente non ho parole per complimentarmi con te, ma sono sicuro che ce ne faremo ancora un altro insieme. Aver condiviso questi giorni in Austria e i passati con le uscite in bici e i messaggi i sfottò è stato qualcosa di veramente unico, grazie Giancà! ...o devo chiamarti IronBlade? ;)

     
  39. Gianluca ha scritto:
  40. Fantastico!!

     
  41. franchino ha scritto:
  42. Finalmante! Bravissimo!

     
  43. Tosto ha scritto:
  44. sei un grande! mi sono pure emozionato a leggere il tuo racconto! che stia rincoglionendo? eh he he

     
  45. Anonimo ha scritto:
  46. eroismo puro... soprattutto della tua signora! ahah!
    luciano er califfo.

     
  47. GIAN CARLO ha scritto:
  48. @Karim, ti aspetto al varco... l'hai promesso e davanti a testimoni. Aspetto il tuo 70.3 per vedere come procede.

    @Saretta, che piacere rileggerti, spero che i tuoi acciacchi siano alle spalle, pure perche' son convinto che la tua testa ben si adatterebbe a questo tipo di performance.

     
  49. GIAN CARLO ha scritto:
  50. @Giuseppe, si pur essendo al primo tentativo ho gestito bene l'evento, anche se mi son fidato troppo del mio essere maratoneta.

    @MauroB2r, entrambe le gare sono e resteranno per sempre nel mio cuore. Quel Gian Carlo trovò la chiave di lettura dell'endurance dopo vari fallimenti, questo sa tutto, è un volpone, ma non gode + dello stesso bonus fisico. Impossibile risponderti.

     
  51. GIAN CARLO ha scritto:
  52. @Marco, benvenuto su questo Blog, proprio quando... dopo 601 post... c'è aria di chiusura per esaurimento motivazionale.

     
  53. GIAN CARLO ha scritto:
  54. @Emiliano, un meccanico dovrebbe aggiustarmi... non volermi morto :) in fondo sono una macchina... vecchio style, di quelle che si aggiustano ascoltando il motore e non inserendo una spina.

    @Alvin, sono anni che dici di voler parcheggiare il camper a Roma e di correre la maratona... non dico niente di +

     
  55. GIAN CARLO ha scritto:
  56. @Tosto, non è emozione... tu sei rincoglionito da tempo... è palese, ma ti voglio bene lo stesso e sogno sempre di pedalare un giorno con te.

    @Luciano, si ..anche se appena tornata... ha chiesto il divorzio :)

     
  57. GIAN CARLO ha scritto:
  58. @Alessio, tu puoi dire tutto... anche perchè questo Master irraggiungibile è una tua creatura.

    @Nino, al telefono non ci becchiamo mai... ma sei nei miei pensieri e vorrei tanto che alla prox ...sto caxxo di muro lo butti giù

     
  59. GIAN CARLO ha scritto:
  60. @Giampitt, io lo vedo su sfondo nero e si legge benissimo... comunque proprio tu che sei runner vero non avresti potuto non notare quanta goffaggine c'è in chi corre dopo tanto strafare.


    @Francosc, sapevo che avevate puntato un euro su Master e mi dispiaceva se non passavate all'incasso !!

     
  61. GIAN CARLO ha scritto:
  62. @Stè, sei un grande e un giorno azzeccherai la maratona e sarai ben sotto le 11 ore ... è scontato che idealmente ero con voi...ma resta il fatto che fisicamente ero dietro 21 minuti e 45 secondi.

    @Kikko, Iron è stato solo per un giorno. Remember che il mio mito è paperinik, ...ogni tanto veste il mantello e fa la voce grossa, ma di solito è lo sfigato della situazione

     
  63. GIAN CARLO ha scritto:
  64. @Pimpe, ho fatto una gara a 5 stelle, anche perchè ci mancava poco ed era meno caldo che alla Roma-Ostia.

    @Yo, a voi artisti è concesso tutto... anche il passo da bradipo, basta che non provate quello dell'oca

     
  65. GIAN CARLO ha scritto:
  66. @Orlando, tranquillo, se si va su marte ci sono. Anche se dovrei venire a ripetizione da te per non impiegare + oltre 14 minuti per due T

    @Albe, puoi immaginare di come la corsa di questa gara la vedo ancora come una piccola ombra all'interno di una grande prestazione.

     
  67. GIAN CARLO ha scritto:
  68. @Monica, nella colazione pre gara alle 4.30 del mattino ho mangiato un pò di nutella... sarà doping ?

    @Master, mi puoi chiamare come vuoi... anche se mannaggia a te e a quella cena a casa tua dove ridendo, scherzando e bevendo pure brunello... sono scivolato verso la triplice disciplina

     
  69. GIAN CARLO ha scritto:
  70. @Gianluca, pronto per Firenze ? Comincia ad inserire qualche circuito in salita nel training, così da evitare di caricare troppo a settembre.

    @Franchino, è grave, ma grave davvero, che non hai ancora provato una gara di triathlon. Per me in acqua sei un delfino

     
  71. Paolo Maggio ha scritto:
  72. Che spettacolo Giancà!
    Racconto splendido di una giornata da eroe! Hai una percezione ed un controllo di te stesso da paura!

     
  73. Guzzo ha scritto:
  74. tutti i dettagli che hai descritto fanno capire come ti sei goduto tutta questa fantastica giornata, cercando di raccogliere più emozioni e ricordi possibili!
    GRANDE... te e gli altri matti vi siete conquistati il vostro sogno!

     
  75. Olivier Drchance ha scritto:
  76. Complimenti hai fatto una gran bella gara, e riccordati sempre che adesso sei un ironman!

     
  77. GIAN CARLO ha scritto:
  78. @Guzzo, tu sei tra quelli che mi possono capire meglio ..perché sei più matto degli altri.

    @Cavallo Pazzo, il controllo è nulla senza potenza... ora dovrò ricominciare a potenziare.

     
  79. GIAN CARLO ha scritto:
  80. @Olivier, grazie del consiglio... ma temo che se non faccio un nodo al fazzoletto ...alle prime difficoltà dimenticherò di essere un iron man

     
  81. Alessandro Orizio ha scritto:
  82. Grande Giancarlo!!!!!

     
  83. Alex B ha scritto:
  84. Ma che te devo dì... Ti manca solo l'armatura gialla e rossa e saresti un IronMan perfetto!

     
  85. GIAN CARLO ha scritto:
  86. @Ale57, ora che avete ricominciato a vincere scudetti... potresti pure venire a Firenze.

    @Squonimo, l'armatura... uhmm ... per ora ho solo il mantello di Paperinik ... vedro' di organizzarmi

     
  87. Drugo ha scritto:
  88. Omo de fero! Strepitosa impresa e racconto da pelle d'oca. Sciroppato tutto d'un fiato. Ma la foto scattata in prossimità dell'arrivo ? Giusto per vedere in che condizioni stavi...
    :)

     
  89. GIAN CARLO ha scritto:
  90. @Drugo, in effetti avrei dovuto metterla... ma non c'ho pensato... forse perché ancora ieri stavo in condizioni pietose

     
  91. Tosto ha scritto:
  92. Ti aspettiamo sempre a braccia aperte! sabato grande tappone dolomitico.

     
  93. FabioG ha scritto:
  94. Grandissimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Eppure non riesco a stupirmi... sapevo che sarebbe finita così ancora prima ti decidessi a provare il triathlon.
    Ormai da mesi sto combattendo con il tendine d'achille per tornare almeno ad essere un jogger della domenica e talvolta mi prende un po' di scoraggiamento, ma questo tuo post lo userò per superare i cattivi pensieri

     
  95. GIAN CARLO ha scritto:
  96. @Tosto, prox anno vorrei fare la maratona delle dolomiti... di strada passo a trovarti.

    @FabioG, lo dico solo a te... se quel giorno maledetto non fosse andata come è andata... i ragazzi(quelli ke a Klag mi hanno dato 21 min) ...rischiavano sul serio

     
  97. La Polisportiva ha scritto:
  98. Che storia pazzesca!!! Mi sembra ieri che leggevo i tuoi post sconsolati di neo-nuotatore lamentandoti di non stare quasi a galla... Grande sfida Janko, grande sfida. Grande carattere. Te lo riconosco.
    PS.. ora che cercherai nuove frontiere sportive, dai un'occhiata al mio ultimo post ;-)

     
  99. GIAN CARLO ha scritto:
  100. @Enrico, un piacere sentirti... e cmq sappi che quasi 2000 anni fa una volta camminai sull'acqua :)

     
  101. FabioG ha scritto:
  102. Chissa...ricordi il film "Sliding doors"?
    Forse proprio quel maladetto giorno ti ha condotto quì... forse proprio quelle settimane di recupero hanno consentito al tuo fisico di arrivare preparato al momento giusto. Magari se quel giorno fossi finito io all'ospedale e tu ti fossi rialzato indenne da terra, oggi tu racconteresti di un ritiro ed io di essere di nuovo un triatleta... Anche quei 21 minuti da recuperare potrebbero servire per una nuova sfida... A proposito, siccome alla storia delle ferie non ci credo, qual'è la prossima gara?

     
  103. Forrest ha scritto:
  104. Hai fatto un garone. C' erano le condizioni ideali per stare sotto le 12h e non ti sei fatto scappare l'occasione. Grande

     
  105. GIAN CARLO ha scritto:
  106. @Forrest, certo che con il caldo del 2012 non avrei avuto nessuna possibilità... ma ero in credito con la fortuna :)

    @FabioG, resto convinto che senza infortunio avrei fatto meglio... specialmente in bc. Prox gara dovrei andare a Petrella Salto il 28. Sono 1800 di nuoto, 60(scarsi ma duri) in bc e 14 di corsa.
    Lo scorso anno feci 3h e 56 ed era caldissimo... anche se in queste 3 settimane non farò quasi nulla mi piacerebbe rifare lo stesso time. Se avessi coraggio potresti partecipare anche tu.

     
  107. FabioG ha scritto:
  108. Se fosse una questione di coraggio parteciperei arrivando da Pomezia direttante in bici! Purtroppo ai tendini non si comanda... comunque non dispero, se per quella data dovessi essere "in salute", potrei venire a giocare naturalmente senza portare nemmeno il cronometro...

     
  109. Brant ha scritto:
  110. Non riesco a capire come minchia fai....
    Prometti e mantieni. Sempre.
    E la chiami vecchiaia???
    Sono ultra felice per la tua impresa Giancà.
    ...se si farà qualcosa su Marte mi prenoto per prendere lezioni di nuoto e bici da te e Gianluca.
    ...intanto fà un pò un saltino sul mio blog....

     
  111. Micio1970 ha scritto:
  112. E così hai chiuso (forse il blog) da leggenda. L'impresa è talmente enorme (te l'ho scritto) che non riesco neppure ad immaginarmi come feci per il tuo 2h59min. Grande!

     
  113. GIAN CARLO ha scritto:
  114. @Brant, il 59 è un anno de 'fero' è che tu non ci credi molto. Durante la preparazione ho fatto una gran fondo in bicicletta (proprio il giorno che Master faceva Pescara) che è passata da Castelchiodato.... mo passo sul Blog tuo.

    @Micio, il giorno che lo farai tu(perchè lo farai) sarà subito under 11

     
  115. Mauro Battello ha scritto:
  116. Ieri t'avevo lasciato un commento d'autore, oggi nn c'è +.. cercherò di ricordare ma nn sarà la stessa cosa :P mah..
    Chiudere qst esperienza in questo modo può sembrare un miracolo, ma tale esito avvalora ancora di + la tesi che dice che "quando c'è RB si tratterà solamente di una pratica e se si tratta di un esordio IM allora l'under 12 è il "normale" risultato"!
    Grossi meriti sono della tua famiglia e tu li hai adattati allo scopo: l'arma in + per creare L'EVENTO!
    Un esempio, L'ESEMPIO da emulare per raggiungere FAENZA l'anno prossimo: spero solo che la vita me lo permetta!
    IMMENSO RB CLAPCLAP CLAPCLAPCLAP CLAP STANDING OVATION CLAP CLAPCLAP

     
  117. GIAN CARLO ha scritto:
  118. @Maurè, come sai non ho mai cancellato nessun commento... fatta eccezione per qualcuno calcistico che inneggiava ai rubentini... figurati se cancellavo il tuo.
    Under 12 ore a Faenza 2014 è nelle tue corde... e lo farai e non sai quanto mi piacerebbe avere il coraggio di riprovarci(parlo del Passatore non dell'IM)

     
  119. Semper Adamas ha scritto:
  120. Ma grande, davvero! :D

     
  121. GIAN CARLO ha scritto:
  122. @Semper A, grazie 1000 :))

     
  123. Mauro Battello ha scritto:
  124. mai pensato me l oavessi cancellato tu, anche xk[ nn avrebbe avuto senso ;) va bene così, misteri della rete rete :(

     
  125. nicolap ha scritto:
  126. numero uno

     
  127. GIAN CARLO ha scritto:
  128. @Maurè, :)

    @Nicolap, grazie... anche se in tutto questo allenarmi e sopravvivere ho tagliato la gestione del Blog, specie intesa come vista delle vite altrui, che pureera cosa che mi arricchiva

     
  129. insane ha scritto:
  130. Che dire,giù il cappello Janco,una cosa enorme,ancora COMPLIMENTI! Hai toccato il cielo e ballato sul mondo,sportivamente tutto sembrerà più facile.. ;)

     
  131. GIAN CARLO ha scritto:
  132. @Insane, è impresa che di sicuro non mancherà nel tuo futuro

     
  133. Anonimo ha scritto:
  134. complimentoni Janko....ma non pensare che al condominio Mirabello/Saba NON ci siano probabili Iron Man...magari a racchettoni o beach, ma pur sempre IRON! ahahaha! a presto! Luca M.

     
  135. GIAN CARLO ha scritto:
  136. @LucaM, so che in quel condominio ci sono almeno 2 Iron ...peccato che 1 sia bianconero!

     
  137. lello ha scritto:
  138. grandissimo "ragazzo" sei stato immenso . e hai raccontato tutto in un grandissimo post .......SEI UNICO!!!!!!!!!!!!!!!
    ho vissuto e sofferto con voi e gli altri amici in diretta su WA i vari passaggi ......
    Piu' invecchi e più migliori pero' prima o poi un caffe' riusciro' a scroccartelo

     
  139. GIAN CARLO ha scritto:
  140. @Lello, un caffè prima o poi lo vincerai... + poi che prima ...però :))

     
  141. Anonimo ha scritto:
  142. Racconto emozionante e coinvolgente, come sempre. A Firenze sara' un onore poter correre con te e trarre ispirazione dal "metodo-RB" per poter attraversare indenne le colonne d'Ercole della mia prima maratona!
    Leo (brontorunner)

     
  143. GIAN CARLO ha scritto:
  144. @Leo, mi ripeto... vabbè la prudenza e ancora meglio l'umiltà... ma non vorrei che arriverai a tagliare quel primo traguardo dicendo: 'Tutto qua ?'

     
  145. Anonimo ha scritto:
  146. Se fossi sicuro di arrivare al traguardo, gia' sarei felicissimo. Realismo e salto nel buio, non prudenza ne' umilta'!
    Leo

     
  147. Anonimo ha scritto:
  148. Solo stamani a un mese esatto dalla Tua impresa Ti leggo e nel farlo mi emoziono. Sapevo da tempo come sarebbe andata a finire: sei una sicurezza che va oltre il tempo e le fatiche dei cotidiani affanni.

    Ti invio affetuosissimo un abbraccio,

    Stefano (of course), Viareggio

     
  149. GIAN CARLO ha scritto:
  150. @Leo, ok il low profile è la scelta migliore... ma non esagerare.

    @Stefano, il piacere è mio nel rileggere un tuo commento ...spero che per te sia tutto ok nella vita e anche nelle prestazioni sportive, dove(cmq) pur avendo talento ...non 6 una sicurezza :)

     
  151. mjaVale ha scritto:
  152. ENORME IMPRESA, tanto allenamento e fatica non sono mai vani, GRANDISSIMO RB!!!!!!!!!

     
  153. GIAN CARLO ha scritto:
  154. @Vale, grazie e...sono certo che un'impresa simile sia anche nelle tue corde

     
  155. Il racconto l'avevo gia' letto appena scritto, ma non potevo non lasciare un commento ad un post storico! FENOMENALE

     
  156. GIAN CARLO ha scritto:
  157. @luca, qualcosa mi dice che dopo l' Africa. .. pure tu lascerai la velocità per l' endurance

     
  158. Domenico Vaccaro ha scritto:
  159. Complimenti per l'impresa. E' un mio sogno ormai non più tanto inconfessabile e spero di avere anche io il tuo stesso coraggio e determinazione. Grande IronMan!

     
  160. Alfredo ha scritto:
  161. E' un po' che non tornavo nel mondo dei blogger... ho sempre trovato emozionante i tuoi racconti... ora per caso mi sono ritrovato a leggerti... ma questo... la gara delle gara... la prestazione delle prestazioni... nutro una stima infinita... complimenti veramente

     
  162. GIAN CARLO ha scritto:
  163. @Alfredo, Thank's

    @Domenico, tu credici ... every thing is possible

     
  164. stoppre ha scritto:
  165. chapeau! grande! nel nuoto mi haoi fatto venire l'ansia....

     
  166. GIAN CARLO ha scritto:
  167. @Stoppre, ti aspetto a Roma... ora che sei un maratoneta

     

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Per ora ho visto solo i puntini

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